Messaggio a Mirjana del 2 febbraio 2013
Come ogni 2 del mese verso
le ore 9 del mattino la Madonna è apparsa a Medjugorje alla veggente Mirjana e le
ha dato il seguente messaggio:
"Cari figli,
l'amore mi conduce a voi, l'amore che desidero insegnare anche a
voi: il vero amore.
L'amore che mio Figlio vi ha mostrato quando è morto sulla croce
per amore verso di voi.
L'amore che è sempre pronto a
perdonare e a chiedere perdono.
Quanto è grande il vostro amore?
Il mio Cuore materno è triste mentre nei vostri cuori cerca
l'amore.
Non siete disposti a sottomettere per amore la vostra volontà alla
volontà di Dio.
Non potete aiutarmi a far sì che coloro che non hanno conosciuto
l'amore di Dio lo conoscano, perché voi non avete il vero amore.
Consacratemi i vostri cuori ed io vi guiderò.
Vi insegnerò a perdonare, ad amare il nemico ed a vivere secondo
mio Figlio.
Non temete per voi stessi.
Mio Figlio non dimentica nelle difficoltà coloro che amano.
Sarò accanto a voi.
Pregherò il Padre Celeste perché la luce dell'eterna verità e
dell'amore vi illumini.
Pregate per i vostri pastori perché, attraverso il vostro digiuno e
la vostra preghiera, possano guidarvi nell'amore.
Vi ringrazio."
Vorrei sottolineare che la Madonna negli ultimi anni,
soprattutto nei messaggi a Mirjana, è tornata molte volte sul tema dell'amore
specificando che si tratta dell'amore vero, cioè l'amore di Dio, perché senza
l'amore non c'è preghiera, non c'è fede, non c'è nulla; senza l'amore di
Dio nei nostri cuori, la religione
rischia di essere un guscio vuoto.
Quindi se non c'è
l'amore di Dio dentro di noi, non siamo neanche credibili né davanti a Dio, né davanti al prossimo.
La Madonna ha sviluppato una serie di riflessioni
bellissime che potrebbero da sole formare un bellissimo libretto sull'amore di
Dio.
Questo sull'amore è
uno dei messaggi più belli e molto semplice nella sua comprensione.
La Madonna incomincia col dire di essere qui in mezzo a noi grazie all'amore misericordioso di Dio, perché
Dio ha deciso di usare misericordia nei confronti di questo mondo e ha deciso
di salvarlo.
Questo mondo, che è in balia del male, del potere delle
tenebre, di satana sciolto dalle catene, questo mondo pieno di superbia che crede
di fare a meno di Dio e mette se stesso al posto di Dio, questo mondo che
rischia quindi di cadere sotto la dittatura del principe di questo mondo e di
trasformarsi per noi in un inferno, su
questo mondo si è aperto l'amore di Dio, la Sua misericordia. Dio ha
deciso di inviare Sua Madre per liberarci dall'ingannatore,
dall'oppressore. È l'amore che muove Dio a inviare Maria. Quell'amore che Dio
ci ha usato e ci mostra inviando Maria è quel
vero amore che Dio ci ha mostrato quando si è fatto uomo ed è morto in croce per noi perdonando i
nemici. Ha perdonato tutti quelli che gli fanno del male, è l'amore che
perdona.
L’amore che perdona per noi è anche l'amore che chiede perdono, ovviamente Dio in Cristo Gesù
poteva solo perdonare e non chiedere perdono, ma questo amore nei nostri cuori è un amore che deve anch'esso
perdonare come quello di Gesù e deve anche chiedere perdono. Deve plasmare il nostro cuore in modo
che non ci costi perdonare gli altri per quello che han
fatto contro di noi e a nostra volta chiedere perdono per quello che noi
abbiamo fatto contro gli altri.
Quest'amore che noi vediamo nel crocefisso e
che dobbiamo avere nei nostri cuori, la
Madonna lo cerca e ci guarda, ma non
lo vede.
E qui c'è la seconda parte del messaggio, la
Madonna, proprio nella festività del 2 febbraio, (presentazione del Signore, “a
te una spada trafiggerà l’anima”), manifesta
il Suo dispiacere per i Suoi figli
che sono senza amore, che si perdono nel peccato, che sono lontani da Dio, che
non conoscono l'amore di Dio, che non si aprono all'amore di Dio e perciò
ci domanda, domanda a noi che siamo
quelli che hanno accolto la chiamata, ma ovviamente la domanda è rivolta a
tutti, perché tutti sono amati da Dio, ci
invita a un esame di coscienza: “Quanto è grande il vostro amore? Il mio
Cuore materno è triste mentre nei vostri cuori cerca l'amore”. La
Madonna cerca l'amore nei nostri cuori ma non lo trova ed è triste perché nei
nostri cuori c'è l'egoismo, la fame di mondo non la fame di Dio e l'amore di
Dio.
E continua facendo
l'analisi di quello che c'è nei nostri cuori, cioè la durezza del cuore: “Non
siete disposti a sottomettere per amore la vostra volontà alla volontà di Dio”,
perché poi, cari amici, l'amore non è
soltanto un pio desiderio, un’aspirazione, uno stato d'animo, cioè il pio
desiderio, il desiderio d'amare Dio, gli stati d'animo particolari di grazia,
se non si traducono in decisioni sono come le nebbie che si dissolvono al sole,
per cui l'amore poi come si concretizza?
Nella decisione di fare la volontà di Dio che si esprime nei comandamenti, nei
precetti evangelici, nell'imitazione di
Cristo, Cristo nella Sua vita, nella Sua persona, nelle Sue parole è il nostro
codice morale.
Noi non amiamo Gesù
Cristo se non decidiamo di fare la Sua
volontà, di imitarLo, di farLo rivivere nella nostra vita e la Madonna
dice: “Non siete disposti a sottomettere per amore la vostra volontà alla
volontà di Dio”.
E adesso passa anche all'aspetto missionario, la
Madonna intende salvare questo mondo attraverso la scelta di quelli che hanno
risposto alla chiamata, perché convertendosi diventino fari di luce per gli altri, diventino apostoli dell'amore, portatori della pace, diventino mani tese verso gli altri. La Madonna
dice “se voi non avete nel cuore l'amore di Dio, come posso Io utilizzarvi,
farvi strumento per far conoscere l'amore di Dio agli altri?”
Puoi far conoscere l'amore di Dio agli altri, puoi farlo
vedere, puoi farlo gustare soltanto se
lo vivi, se l'hai; se non l'hai sei un cembalo squillante, le tue parole
non sono credibili anzi crei disgusto, perché parli in un modo e vivi in un
altro. Quindi la Madonna dice: “Non potete aiutarmi a far sì che coloro
che non hanno conosciuto l'amore di Dio lo conoscano, perché voi non avete il
vero amore”.
La Madonna ha un Suo programma che è molto semplice:
in questo mondo che non conosce l'amore di Dio, che ha sfrattato Dio, Lei vuole
riportare Dio nel mondo e l'amore di
Dio nel mondo attraverso i cuori di quelli che si aprono a Dio, lo
ospitano nel loro cuore, accolgono il Suo amore e in questo modo diffondono
l'amore di Dio nel mondo.
Ma se noi siamo secchi
e vuoti, come volete che il mondo venga irrigato, è impossibile, diventerà un
deserto! E allora, cosa dobbiamo fare?
La Madonna dice: “Consacratemi
i vostri cuori ed io vi guiderò”, mettiamoci alla scuola di Maria, accogliamo Maria come madre,
apriamoci ai Suoi messaggi. Prima di tutto al
messaggio della preghiera, è nella preghiera che noi riceviamo nel nostro
cuore l'amore di Dio. Molti mi chiedono, cosa
vuol dire consacrare il cuore?
Ci sono tanti modi di
descrivere questa espressione, in un modo comprensibile vuol dire aprire il cuore e accogliere la Madonna
come Madre che ci guida e quindi come
Madre che ci ama, come Madre che noi vogliamo amare e seguire e Lei ci guiderà. Dove ci guiderà? All'imitazione di Gesù, a far sì che
Gesù riviva dentro di noi.
Io vi do
un'indicazione, una formulazione semplice e accessibile a tutti: accettiamo nella nostra vita la Madonna
come madre. Questo in sostanza è un modo molto concreto di consacrare il
cuore a Maria, perché se la si accetta come Madre, Lei ci guiderà verso Gesù,
cioè ci insegnerà a perdonare come
Lui ci ha perdonato, ad amare i nemici come Lui li ha amati e a
vivere i Suoi comandamenti, i Suoi precetti.
Quindi la Madonna
diventa Colei che ci guida nell'imitazione di Cristo, nel far sì che l'amore di Cristo riviva nei nostri cuori e
noi possiamo testimoniarlo agli altri.
Poi La Madonna, come
sempre al termine dei messaggi di questo genere, ci dà il conforto del Suo aiuto, la promessa della Sua
protezione, delle grazie che ci concede non solo in questa vita, ma anche in
quell'altra e anche stavolta ci dà questo incoraggiamento a uscir fuori
dall'incertezza, a deciderci per Lei, a deciderci per Cristo, a deciderci per
l'amore, a deciderci per rispondere alla chiamata e dice: “Non temete per
voi stessi. Mio Figlio non dimentica nelle difficoltà coloro che amano”,
questo è sicuramente un grande conforto.
D'altra parte tutti
quelli che hanno accolto l'invito della Madonna, hanno deciso per Lei, si son
messi con coraggio nel Suo esercito, sanno quanto è vero che la Madonna li ha
protetti, che la Madonna li ha aiutati, che la Madonna li ha riempiti di grazie
e che non sono mai stati abbandonati nelle difficoltà, e dice appunto: “
Sarò accanto a voi”.
“Pregherò il
Padre Celeste perché la luce dell'eterna verità e dell'amore vi illumini”, cioè
“Io intercederò per voi perché siate illuminati dalla verità e sostenuti
dalla forza dell'amore”.
La Madonna ci assicura
la Sua preghiera, la Sua protezione, le Sue grazie, quelle che ottiene da
Cristo se noi apriamo il cuore a Lei, l'accogliamo come Madre, ci mettiamo alla
Sua scuola.
Poi ancora l'invito a
pregare per i pastori della Chiesa, il Papa, i Vescovi, i Sacerdoti.
La Madonna più volte
ha fatto esplicito riferimento ai Vescovi e ai Sacerdoti, che sono amatissimi
da Lei, perché seguano le vie del Vangelo e non le vie del mondo. Loro non
hanno bisogno delle nostre critiche.
La Madonna ci ha anche
detto di tenere le labbra chiuse, adesso ci invita: “al digiuno, alla
preghiera per i nostri pastori, perché possono guidarci nell'amore”. La
Madonna non dice digiunate e pregate per i pastori, perché potrebbe sembrare
una frase che in qualche modo possa essere letta in negativo, la Madonna, perché
la leggiamo in positivo, dice: “Pregate per i vostri pastori perché, attraverso il vostro
digiuno e la vostra preghiera, possano guidarvi nell'amore”. D'altra
parte, Gesù Cristo stesso ha pregato per Pietro e per gli Apostoli.
La Madonna prega per i
pastori, vuole che noi preghiamo con Lei per loro perché hanno la grandissima
responsabilità di guidare la Chiesa in nome di Cristo. Solo di loro Cristo ha
detto: “chi ascolta voi ascolta Me, chi disprezza voi, disprezza Me”. Solo
di uno ha detto: “tu sei Pietro e su questa pietra io edificherò la Mia
Chiesa e le porte dell'inferno non prevarranno contro di Essa!”
N.B. Il testo di cui
sopra può essere divulgato a condizione
che si citi (con link, nel caso di diffusione via internet) il sito www.medjugorjeliguria.it
indicando: “ Trascrizione
dall’originale audio ricavata dal sito: www.medjugorjeliguria.it “